Una giovane scrittrice modenese
di Pietro Bodi
Di una cosa sono certo: Sandra Tassi, in queste sue quasi ottanta pagine, non ha affatto le incertezze della esordiente; dimostra invece un piglio sicuro di scrittrice che sa dove vuole arrivare. Dieci capitoli, stupefacenti per motivi diversi. Letti troppo in fretta come succede con le scoperte, mi obbligheranno a tornarci con calma e a riparlarne.
“ La scomposizione delle immagini che Chagall evoca dal fondo della sua anima russo-ebraica – scrive la Tassi nella postfazione - … si è dichiarata a me come collegamento ideale tra la diaspora del popolo ebreo e la mia natura errante…
Ecco, non mi è facile valutare questo collegamento. Pure, quei racconti di argomento ebraico, mi appaiono, alla luce della mia conoscenza, fatta da altre letture, credibili.
Ma come appare nudo il penultimo racconto che dà il titolo alla raccolta, e bello, e vivo.
Il libro si chiude su una Postfazione che è la sola cosa in tutto il libro che non mi convince, mi dispiace per quel tanto di spiegazione che sembra voler dare.
Sandra Tassi
Il calice di Chagall
Quasi un romanzo
Il Filo S.r.l. Roma – marzo 2007- 14 €.